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Trekking sul Monte Amiata: percorsi a piedi | Da Seggiano al castello di Potentino


   
   

Il Monte Amiata | Da Seggiano al castello di Potentino

Seggiano

Il territorio comunale di Seggiano si estende su una superficie inferiore ai 50 km², tra le pendici nord-occidentali del massiccio montuoso di origine vulcanica del Monte Amiata ed un tratto della Val d'Orcia, nel punto in cui si insinua dalla provincia di Siena verso quella di Grosseto. Confina a nord con il comune di Castiglione d'Orcia e la provincia di Siena, a est con la medesima provincia e con il comune di Abbadia San Salvatore, mentre a sud e a ovest confina con il comune amiatino di Castel del Piano.
Se si eccettuano quote di bassa collina nei pressi degli alvei dei torrenti, il territorio comunale si estende prevalentemente a quote collinari e montuose, ma la buona esposizione consente la coltura di una specie di ulivo, denominata olivastra seggianese, fino a quote di bassa montagna, riuscendo a far produrre un olio di ottima qualità.
[*]

 

Santuario della Madonna della Carità, Seggiano

Santuario della Madonna della Carità, Seggiano.[1]

 

Percorso a piedi | Da Seggiano al castello di Potentino

PUNTO DI PARTENZA E ARRIVO: Case del Poggio al Leccio (Albergo/ristorante “Il Cacciatore”), possibilità di parcheggio (percorso circolare).
LUNGHEZZA: circa 13 Km.
DURATA: 3 ore e 1/2 circa.
TIPO DI STRADA E PAESAGGIO: Strade a sterro e asfaltate, ma soprattutto strade di campagna. Da considerare che la seconda parte di questo percorso è molto assolata.
GRADO DI DIFFICOLTÀ: medio.
DISLIVELLO COMPLESSIVO: 200 m circa.
SEGNALETICA: di tanto in tanto segni rossi e bianchi su alberi, pietre e paletti e insegne direzionali di paesi e località dei dintorni.
PUNTI DI RISTORO: All’inizio e alla fine del percorso al bar/Ristorante “Il Cacciatore” (chiuso il martedì), a Seggiano il bar “La Fonte” (dopo circa 1 ora e 1/2 di cammino). L’ombra di una quercia a metà strada, verso il Castello di Potentino, è ideale per un picnic.

Percorso trekking ai piedi del Monte Amiata, nella valle del torrente Vivo nel regno dell'Olivastra seggianese per conoscere l'oro verde dell'Amiata.


 

Questo percorso inizia esattamente all’albergo/ristorante “Il Cacciatore”. Attraversare subito la strada SP323 e imboccare la strada asfaltata di fronte (Piagge Altore). All’incrocio prendere la strada a destra e proseguire fino a raggiungere un piccolo agglomerato di case (Piagge) sulla destra. La strada asfaltata diventa ora sterrata e conduce fuori dal piccolo borgo. Scendere per la strada principale fino al fiume Vivo e attraversarlo oltrepassando il ponte. Al torrente salire per la strada sterrata. A un bivio, dove c’è una casa in pietra sulla destra, seguire l’indicazione a destra per Spazzavento. La strada continua a salire. A una piccola altura deviare a destra e proseguire ignorando le diramazioni sulla sinistra. (Sulla nostra destra possiamo vedere il paese di Seggiano e sullo sfondo quello di Castel del Piano). Il sentiero scende fino a raggiungere un bivio al quale si svolta a destra. Ora si cammina attraverso gli oliveti. Ignorare tutte le deviazioni e rimanere sempre sulla via principale. A un incrocio a T, a una curva, prendere la strada che scende a sinistra. Scendere mantenendosi sulla destra di alcune piccole case in pietra. Oltrepassare il ponte che si trova poco dopo e che attraversa il torrente Vetra. Da qui la strada è cementata. Proseguire in salita (a sinistra ci sono i cipressi e a destra il rudere di un podere). Questa strada porta quasi subito davanti a una casetta di pietra. A un incrocio a T girare a destra. Poco dopo si giunge a una villa in ricostruzione: qui, all’incrocio, seguire l’indicazione per Seggiano/Pescina. Si cammina ora su strada asfaltata, si attraversa il torrente Matrolla e si raggiunge le prime abitazioni di Seggiano. Al bar “La Fonte”, attraversare la SP323 e seguire i cartelli indicativi che portano dentro al paese. Camminare lungo Via Trento e Trieste fino a un incrocio. Qui salire a sinistra per Via Santa Caterina. Dopo il monumento ai caduti, di fronte agli uffici comunali, si arriva a un incrocio. (Se si segue la strada principale per altri 100 metri sulla destra, si arriva in centro. Il nostro percorso invece, a questo punto continua a sinistra). Orientarsi con i cartelli indicativi di metallo della “Comunità Montana” e passare davanti all’insegna “Ambulatorio Veterinario”.
La strada si fa sempre più stretta e ci conduce fuori dal paese. A questo punto, dove la strada da bianca diventa massicciata, seguire la segnaletica a destra. Il percorso prosegue ancora a destra passando davanti a un reticolato e permette di camminare per un po’ lungo un sentiero di campagna sotto Seggiano. Questo sentiero è fiancheggiato sul lato sinistro da una ringhiera di legno (segnaletica sull’abete a destra). Alla fine s’incontra di nuovo una strada asfaltata (a sinistra c’è una casa in pietra). Ora proseguire a sinistra seguendo la strada asfaltata che scende a valle. Poco dopo si passa davanti al Mobilificio Amiata. (Sul lato destro della strada c’è l’immagine di San Bernardino). Si incontra di nuovo la strada provinciale SP323. Qui camminare a sinistra, attraversare il ponte (fiume Vivo) e seguire subito l’indicazione a sinistra per il Castello di Potentino. Questa strada asfaltata ci porta all’Agriturismo Poggio Velluto, al quale bisogna svoltare a sinistra. La strada asfaltata ridiventa massicciata. In fine si giunge all’imponente Castello di Potentino. Il castello è di proprietà della famiglia inglese Green e sfortunatamente non si può visitare. La tenuta è abitata tutto l’anno dalla famiglia (discendente di Graham Green) che produce anche un buon vino. Si lascia il castello alla nostra sinistra e si prosegue costeggiando la vigna. A un bivio proseguire a destra per la strada sabbiosa, che diventa subito massicciata. Ora si cammina attraverso gli olivi. Questo sentiero di campagna conduce quasi subito a una strada massicciata alla quale si gira a destra. Da qui si apre la vista sulla Val d’Orcia. Dopo circa 200 metri sul lato destro della strada ci sono un paio di querce: un ottimo posto dove fermarsi per un pic-nic. Continuare a camminare e passare il Podere Colombaio. Ora proseguire per la strada asfaltata fino a un incrocio a T dove ci sono i cartelli indicativi della “Strada del Vino Montecucco”. Qui girare in su a sinistra. Ora si cammina attraverso un paesaggio di vigneti. Aun bivio seguire l’indicazione per “Villa Gaia” in alto a destra. Seguire poi la strada asfaltata in direzione “Oratorio del Colombaio”. Lasciarsi Villa Gaia sulla sinistra e seguire la strada principale che diventa subito massicciata. Proseguire sempre a dritto per questa strada fino a raggiungere il piccolo agglomerato di Poggio Ferro che è anche il punto più alto di questo percorso (568 m). Attraversare Poggio Ferro e rimanere su questa stessa strada che scende costantemente e porta fino a un incrocio a T in una curva. Qui mantenersi sulla destra e orientarsi con le indicazioni in direzione Poggio. Si raggiunge subito la SP323 dove bisogna girare in su a sinistra fino al punto di partenza Poggio al Leccio “Il Cacciatore”.

 

Seggiano e Castello Potentino

Seggiano e Castello Potentino, vista da Montigiovi

 

   
   

Il castello del Potentino

Il castello del Potentino venne costruito attorno all'anno mille come antico possedimento dei vescovi di Chiusi, la cui diocesi si estendeva, all'epoca, fino a tutta l'area del monte Amiata.
Nel corso del Duecento, il complesso venne sottomesso a Siena, pur venendo vincolato sia all'abbazia di San Salvatore al monte Amiata che alla famiglia Aldobrandeschi.
Con gli inizi del Trecento, il castello fu conteso tra varie famiglie nobili del contado senese, tra le quali anche i Buonsignori, i Tolomei e i Salimbeni, che si spartirono la proprietà facendola diventare un importante complesso rurale.
Nel corso del Seicento, l'intera fortificazione venne acquistata dalla famiglia Bourbon del Monte e, dopo vari passaggi di proprietà avvenuti nel corso dei secoli successivi, il complesso è stato acquistato durante il secolo scorso dallo scrittore britannico Graham Greene, i cui eredi lo hanno trasformato in una rinomata azienda agricola.

Il castello del Potentino presenta ancora oggi il suo originario aspetto medievale, occupando due aree ben distinte; la prima, più esterna, comprende i vari edifici rurali annessi ed introduce alla seconda area, più interna, alla quale si accede attraverso una porta ad arco che si apre lungo una cortina muraria provvista di merli sommitali.
L'area padronale è costituita dal castello propriamente detto che si articola ad L attorno ad un cortile. L'edificio, a differenza del rimanente complesso, si presenta in stile rinascimentale a seguito degli interventi effettuati dai Senesi tra il Quattrocento e il Cinquecento, con il portone di accesso architravato sormontato da uno stemma gentilizio; sul tetto si scorge un piccolo campanile a vela.
Oltre l'area padronale è presente una terza area ben distinta dove sorgeva un giardino all'italiana, oramai completamente ridimensionato e modificato.
Presso l'insediamento castellano, si trova la cappella gentilizia dedicata a Sant'Antonio da Padova.[*]

Bibliografia

Aldo Mazzolai, Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura, Le Lettere Firenze, 1997;

Giuseppe Guerrini (a cura di), Torri e Castelli della Provincia di Grosseto (Amministrazione Provinciale di Grosseto), Nuova Immagine Editrice Siena, 1999.

AZ. AGR. POTENTINO S.R.L. | Castello di Potentino, 58038 Seggiano
Ref. Charlotte Mary Horton |Tel/Fax. 0564 950014 | e-mail castellodipotentino@virgilio.it

 

Seggiano z05.jpg

Seggiano, visto dalla strada alla stazione di Monte Amiata[2]

 



Riserva naturale Monte Labbro su www.parks.it, portale dei parchi italiani

Parco Faunistico del Monte Amiata : Il Sentiero Natura

L'Apt Amiata pubblica una carta 1:50000 "Amiata senza fretta" molto utile per la scelta degli itinerari.


[1]
Fonte fotografica di Zyance - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4048953
[2] Fonte fotografica di Zyance - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4048825

 
   


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Trekking sul Monte Amiata | Sentieri per scoprire le meraviglie del Monte Amiata

 

      Dal Vivo d'Orcia all'Eremo e all'Ermicciolo fino alle sorgenti del Vivo [LUNGHEZZA: 10 Km circa. DURATA: 3 ore circa]

     
Nei castagneti di Arcidosso [LUNGHEZZA: 6.2 Km. DURATA: 3 ore circa]

      Da Tepolini attraverso i castagneti de.."la strada della castagna" [ LUNGHEZZA: 4.2 Km circa. DURATA: 1 ora e 1/4 ]

      Da Abbadia San Salvatore a Piancastagnaio [LUNGHEZZA: 13 Km circa. DURATA: 3 ore 1/2 circa ]

      Attraverso la riserva naturale de "il Pigelleto" [LUNGHEZZA: circa 10 Km. DURATA: 3 ore 1/2 circa ]

      Dal parco faunistico del Monte Amiata alla cima del Monte Labbro [LUNGHEZZA: circa 6,5 Km. DURATA: 3 ore circa]

      Da Bagno Vignoni, un'immersione nella Val d'Orcia [LUNGHEZZA: circa 12 Km. DURATA: 4 ore circa ]

      Da Semproniano al piccolo borgo di Rocchette di Fazio [LUNGHEZZA: circa 10 Km. DURATA: 3 ore e 1/2 circa ]

      Da Seggiano al castello di Potentino [LUNGHEZZA: circa 13 Km. DURATA: 3 ore e 1/2 circa ]

      Dal Prato delle macinaie alla vetta del Monte Amiata [LUNGHEZZA: circa 7 Km. DURATA: circa 2 ore e 1/2 ]

 

Gli ulivi - molti dei quali un secolare - sotto Podere Santa Pi

a

L'Olivastra Seggianese

La cultivar “Olivastra Seggianese” è una pianta resistente alle basse temperature invernali che ne ha consentito la coltivazione nell’area pedemontana del Monte Amiata, ad un’altezza compresa tra i 460 e i 650 mt s.l.m..
Le piante sono di grandi dimensioni, con chiome imponenti, caratterizzate da elevato vigore vegetativo ancora oggi coltivate in modo tradizionale. Alcuni degli alberi più imponenti devono essere trovati nelle vicinanze di Podere Santa Margarita e Podere Santa Pia a Castiglioncello Bandini. La potatura delle piante e la raccolta delle olive, viene da sempre effettuata manualmente. La zona di produzione delle olive destinate all’ottenimento di questo olio extra vergine si estende nei comuni di: Arcidosso, Castel del Piano, Seggiano, Cinigiano, Santa Fiora, Roccalbegna, Semproniano e parte del Comune di Castell’Azzara.

 

         

* Questo articolo è basato sugli articoli Seggiano e Castello del Potentino dell' enciclopedia Wikipedia ed è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License.
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Seggiano.

 

   
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