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The Vitaleta Chapel - Capella di Vitaleta
L'eremo di Montespecchio[1]
Travel guide for Tuscany
       
   

Cappella della Madonna di Vitaleta, San Quirico d'Orcia

   
   

La cappella della Madonna di Vitaleta è un edificio sacro che si trova nella località rurale di Vitaleta, nel territorio comunale di San Quirico d'Orcia, in provincia di Siena. La chiesa, di proprietà privata, è inclusa nel territorio dell'Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino.

Storia

La chiesa, di probabile origine tardo-rinascimentale, è ricordata per la prima volta in un documento del 1590.
L'edificio religioso venne in seguito riprogettato sia esternamente che internamente dall'architetto Giuseppe Partini nel 1884, ispirandosi a modelli cinquecenteschi.
Da essa proviene la statua della Madonna attribuita ad Andrea della Robbia, dal 1870 in poi conservata all'interno della chiesa della Madonna di Vitaleta nel centro storico di San Quirico d'Orcia, che si dice acquistata nel 1553 in una bottega a Firenze.[1]



La cappella della Madonna di Vitaleta, San Quirico d'Orcia

La cappella della Madonna di Vitaleta, San Quirico d'Orcia

 

Descrizione

La cappella della Madonna di Vitaleta si trova su una strada sterrata che porta da Pienza a San Quirico d'Orcia ed è posta sotto tutela dall'UNESCO.
L'edificio religioso si presenta ad aula unica, con la facciata principale rivestita in pietra di Rapolano che si caratterizza per un piccolo rosone che si apre al di sopra del portale architravato; lateralmente, la stessa facciata è delimitata da lesene, una a destra e l'altra a sinistra, sulle quali poggia il frontone sommitale, nel cui timpano è collocato uno stemma gentilizio.

Le facciate laterali sono rivestite in pietra, così come la parte posteriore dell'edificio religioso alla cui sommità si eleva un campanile a vela con due celle campanarie contigue ad arco tondo.[1]

   
   
 
 
   
Mappa | Cappella della Madonna di Vitaleta

   

Mappa


Troverete la Capella di Vileta tra Pienza e San Quirico d’Orcia percorrendo la Strada Provinciale 146 di Chianciano,.
Coordinate GPS 43.070869, 11.634348 

Informazioni e contatti

Ufficio Turistico di San Quirico d'Orcia
Piazza Chigi, n. 2 - all'interno di Palazzo Chigi Zondadari
Giorni di apertura e orario di apertura
Lunedì, martedì, mercoledì e giovedì chiuso.
Venerdì 15.30-18.30
Sabato 10.00-13.00 e 15.30-18.30
Domenica 10.00-13.00

Contatti
Tel. 0577899728
e-mail: ufficioturistico@comune.sanquiricodorcia.si.it


[1] Fonte: scheda nei "Luoghi della Fede", Regione Toscana
[2] Fonte:www.caivaldarnosuperiore.it
[3] Fonte:Scopri i sentieri della Val d'Orcia | www.comunesanquirico.it



Podere Santa Pia è molto di più di una semplice casa vacanze: l’antico aratro, il porticato con le travi in legno, l’odore dolce delle rose bianche e il paesaggio tipico delle colline di Cinigiano trasmettono l'atmosfera magica e quasi bucolica della Toscana meridionale. La casa vacanze è situata nella campagna maremmana a soli 18 Km da Montalcino. Vi proponiamo una vacanza, dove la pace e la tranquillità sono di casa in un piccolo angolo di paradiso.
i trova in un'ottima posizione per visitare i luoghi più belli della Toscane come Montalcino, Sant'Antimo, Pienza, Pitigliano, le terme di Saturnia e Bagno San Filippo, e la costa, le spiagge e il mare della Maremma toscana.

Case vacanza in Toscana | Podere Santa Pia

     
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San Lorenzo al Lago

Anello – Pienza – Spedaletto – Vitaleta

   

Il paesaggio della Val D'Orcia, dove sorge San Quirico, è dolce, sinuoso, ondeggiante, dalla linearità quasi lunare, interrotta qua e là dai grigi “calanchi” e da cipressi solitari.

Un’ escursione che unisce l’utile del movimento fisico all’interesse storico-artistico. Partendo da Pienza (decidete se volete visitarla prima o dopo ma è una delle meraviglie italiane) si percorrono sempre stradelle bianche che spesso cavalcano i crinali delle colline di questa parte della Toscana.

Punto di partenza : Pienza
Punto di arrivo : Pienza
Lunghezza sentiero : 22 chilometri (circa)
Zona attraversate : Val d’Orcia
Punti di interesse : Pienza Spedaletto Chiesa di Vitaleta Crete senesi Val d’Orcia

Si aprono quindi notevoli paesaggi e, dal momento che non vi sono difficoltà nel seguire la traccia, si possono approfondire i piccoli agglomerati di case che si trovano sul percorso. Come Spedaletto che è ristrutturato con sapienza. Ma un momento particolare è la deviazione verso la chiesetta di Vitaleta, è uno dei punti più tipici della toscana, portatevi la macchina fotografica. Non abbiamo parlato di difficoltà di percorso perchè in effetti queste sono molto scarse. Vi sono due aspetti che vale sottolineare: così come l’abbiamo delineato il percorso è lungo 22 chilometri e pertanto deve essere affrontato con giudizio, anche perchè è molto vallonato e le discese e le salite continue alla lunga sono affaticanti[2].

San Quirico D'Orcia

   

Il centro storico del paese nato lungo la Via Francigena è ancora racchiuso all'interno della sue mura e, oltre a numerose case torri mozzate lungo la via principale, il Corso, si segnalano di particolare interesse architettonico: la Chiesa Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta in stile romano-gotico, Palazzo Chigi al lato della collegiata, la piccola chiesa romanica di Santa Maria Assunta con l'annesso Giardino delle Rose e il giardino rinascimentale degli Horti Leonini, raggiungibile dalla piazza centrale.[3]

Bagno Vignoni

 

L'atmosfera millenaria che emana dalla vasca e' suggestiva in tutte le stagioni. Nei freddi giorni d'inverno, i vapori tiepidi che emanano dall'acqua avvolgono tutta la piazza di nebbia. E' proprio questa l'atmosfera che il regista Andrei Tarkovsky ha captato nel suo celebre film Nostalghia. Intorno alla vasca incontriamo: sul lato sud il Loggiato di Santa Caterina con la piccola cappella, sul lato ovest la chiesa di San Giovanni Battista che contiene un frammento di affresco di Cristo risorto del Salimbeni, sul lato nord il piccolo pozzo e alcune abitazioni, sul lato est le abitazioni trasformate in locande, alberghi e negozi caratteristici. L'acqua che esce dalla vasca termale si dirige verso una scarpata. Da lì, tra rivoli d'acqua e concrezioni calcaree, si possono visitare dall'esterno quattro mulini posti in sequenza e scavati nella roccia, una volta alimentati dall'acqua termale. Le incrostazioni residue dell'acqua termale sono ancora visibili. I mulino compongono oggi il Parco dei Mulini, creato per la salvaguardia di questa particolare testimonianza storica dello sfruttamento dell'acqua termale e sono raggiungibili attraverso una scala e poi un sentiero che, attraversando un'isola di macchia mediterranea, dominata dai cespugli di lentisco e da piante caratteristiche dei luoghi salsi, scende fino al fiume.[3]

 

 
Maremma orientale

Podere Santa Pia stupenda casa vacanze, nel cuore della Valle d'Ombrine, con meravigliosa vista panoramica sulla Maremma orientale

 

 


Scopri i sentieri della Val d'Orcia/ www.moobix-content.de


Bibliografia

La Val d'Orcia viva e verde. Atti del convegno. Riflessioni sui siti Unesco in Toscana
2008, C&P Adver Effigi

Approfondimento storico a Val d'orcia e Navarra
Anemona Francesca, 2007, Il Pavone

La val d'Orcia
Grassi Paola, 2007, Ist. Poligrafico dello Stato

La val d'Orcia viva e verde. Riflessioni sui siti Unesco in Toscana
2007, C&P Adver Effigi

La valle magica. La val d'Orcia. Storia, architettura e paesaggio. Ediz. italiana e inglese
Biagianti Roberto, 2005, Le Balze

Orcia miseria. Quando campare era un rimedio
Cambi Carlo; Gelsomini M. Stefania, 2005, Pacini Editore

L'Amiata e la val d'Orcia
1999, Mondadori

La foce. Un giardino in Val D'Orcia
Origo Benedetta; Livingstone Morna; Olin Laurie, 2004, Le Balze

Pienza, Monticchiello, La Foce e la Val d'Orcia
2014, KMZero

Pienza i luoghi dell'acqua. Dalle fonti della Pieve di Corsignano alla bonifica della val d'Orcia
Bindi Umberto, 2002, Le Balze

Montalcino e Montepulciano. Val d'Orcia e dintorni
Singleton Kate, 2007, Slow Food

Musei del senese. Siena, Chianti, Valdelsa, Crete, val d'Arbia, val d'Orcia, monte Amiata, val di Merse, val di Chiana
2007, NIE

Amiata e Val d'Orcia
2006, Protagon Editori Toscani

Guida ai centri storici della Val d'Orcia. Castiglione d'Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani, San Quirico d'Orcia
Patrizio Robert, 2005, Le Balze

Il parco della val d'Orcia
2003, Touring

Val d'Orcia. Picture gallery
Cianci Gino, 2005, Edizioni della Meridiana

Val d'Orcia. Castiglione d'Orcia, Montalcino, Pienzta Radicofani, San Quirico d'Orcia
2003, Aska

Il Senese. Crete, Val d'Orcia, Val di Chiana
Rozzi Alessandra, 2002, De Agostini

Guerra in val d'Orcia. Diario 1943-1944
Origo Iris, 2000, Le Balze